CORRIERE DELLO SPORT 🔵 Paratici si presenta: "La Fiorentina una scelta coraggiosa, non incosciente". Poi il pensiero su Rocco Commisso…

Fiorentina, le parole di Paratici su Rocco Commisso
« Colgo l’occasione per ringraziare tutta la famiglia Commisso e il direttore generale Alessandro Ferrari e il Tottenham che mi ha dato la possibilità di venire alla Fiorentina – ha detto in conferenza stampa l‘ex dirigente della Juve, che ha così concluso la sua esperienza londinese con gli ‘Spurs’ –. Ho deciso di venire qui il 16 dicembre, la squadra aveva 6 punti in campionato. Una situazione che poteva sembrare da incosciente, invece era una scelta coraggiosa. La Fiorentina ha una grandissima proprietà, delle infrastrutture di grandissimo livello e una città che è un brand super internazionale. In Premier League ho imparato che tutto questo conta ». Poi un pensiero per il compianto patron Rocco Commisso, scomparso lo scorso 16 gennaio: « Non è stato lui a dover convincere me, piuttosto sono io che ho dovuto convincere lui a prendermi visto lo spessore che aveva. Io ero già convinto quando il presidente Commisso mi ha parlato ».
Il nuovo direttore sportivo sull’obiettivo salvezza
Paratici ha ribadito di credere nella salvezza, specificando però che la sua scelta va al di là della categoria: « Ho firmato 4 anni e mezzo, ho accettato quando la squadra era ultima in classifica. Questo dimostra che non c’è nessuna clausola rescissoria in caso di retrocessione. Sono sicuro che la Fiorentina meriti altri livelli, ma adesso dobbiamo pensare che per i prossimi quattro mesi dobbiamo mettere la testa nel carrarmato e soffrire per salvarci. Poi penseremo a costruire tutto il resto. La squadra deve rappresentare la città. A me piace l’alto livello di critica, mi piacciono le grandi pressioni, ho lavorato in piazze dove c’erano grandi pressioni. E Firenze dà grandi pressioni. Mi stimolano mi, fanno dare di più. Le cose si costruiscono piano piano – ha proseguito il nuovo direttore sportivo viola -. A oggi dobbiamo essere realistici e lavorare per uscire da questa situazione. La Fiorentina del futuro me la immagino come una squadra che sia attrattiva, stimolante per i tifosi, l’opinione pubblica, una squadra che sia internazionale ».
Il paragone tra Vanoli e il ‘Re Leone’
Nella conferenza stampa Paratici ha risposto anche a una domanda sul tecnico viola Paolo Vanoli: « Gli ho parlato ieri – ha rivelato –. Lo conosco da un po’, ha fatto un buon lavoro a Venezia e secondo me anche l’anno scorso al Torino. È un allenatore molto energico, preparato, lo stimo molto, la squadra con lui gioca, se guardiamo le statistiche ha tante cose positive, ho grande fiducia in lui e nel suo staff.Nello spogliatoio è lui il ‘Re Leone’ che decide, noi siamo qui per supportarlo e non per sostituirlo ».
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